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Gita a Civitella del Tronto

Domenica 16 ottobre si è svolta secondo programma, e con appendice, la gita alla fortezza di Civitella del Tronto, nello spirito di ulteriore celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

Difatti la Fortezza di Civitella è stato l'ultimo baluardo del Regno di Napoli, la cui conquista è avvenuta il 20 marzo 1861, addirittura dopo la proclamazione dell'Unità d'Italia da parte di Vittorio Emanuele II.

All'arrivo ci siamo incontrati con gli amici del Lions Club Teramo, con cui abbiamo organizzato la giornata, ed insieme siamo stati ricevuti dal Sindaco e dall'Assessore alla Cultura di Civitella nella bella sala Consiliare, dove, dopo i saluti di rito, il dr. Tancredi, socio lions di Teramo ed appassionato cultore di Storia, in particolare della nostra regione, ha tenuto una dotta ed interessante relazione sul ruolo della Fortezza fin dalla sua origine, per soffermarsi poi soprattutto sulle vicende relative alla II Guerra di Indipendenza ed al ruolo svolto da Civitella.

Al termine abbiamo visitato la Fortezza, dove una esperta guida locale ci ha illustrato le sue varie parti, le epoche di costruzione e la loro funzione, ci ha portato lungo i camminamenti di ronda, dove ci pareva di sentire i passi pesanti dei soldati in corsa; nei locali della truppa e poi degli ufficiali, dove vedevamo ancora le unte carte da gioco sbattute sui tavoli ed i brindisi e le voci che scommettevano, e netto si avvertiva l'odore di legna bruciata dei forni delle cucine; abbiamo visto i luoghi dove era appostata l'artiglieria piemontese e ne abbiamo sentito il sibilo dei colpi sulle nostre teste e lo schianto sui muri; ed abbiamo toccato i cannoni che hanno sparato e i fucili e le baionette che hanno annegato nel sangue il grido di morte e di vita che ha fondato questo nostro Stato Unitario, questa nostra Italia. E la commozione è stata grande, la memoria di quei fatti, ancor vivi e presenti, ha fatto affiorare il ricordo di vecchi canti patriottici imparati da bambini a scuola: ed il cuore si è ingrossato per comprenderli tutti, una lacrima è scesa per irrorarli di nuova vita che il vento fresco raccoglieva per consegnarla ad un eterno domani.

Il successivo tragitto in pullman ci ha consentito di smaltire l'eco della commozione prima di sederci a tavola per la allegra conviviale che ha concluso la visita a Civitella e l'incontro con gli amici del Lions Club di Teramo, con cui abbiamo scambiato la promessa di altri incontri.

Tornati a Pescara, abbiamo concluso la giornata lionistica con la visita alla Fattoria del Sorriso per rinnovare la testimonianza della nostra vicinanza ai bambini ivi ospitati cui abbiamo donato, con l'occasione, alcuni giocattoli ed una torta.